MORBO DI DUPUYTREN

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Il Morbo di Dupuytren è una patologia a carico della mano che determina la chiusura permanente di una o più dita verso il palmo della mano.

Una mano con il mignolo e l'anulare piegati, si possono vedere i tendini, l'aponeurosi ed i noduli di Dupuytren

Si tratta di una malattia benigna del tessuto connettivo della fascia palmare della mano, che porta ad una contrattura cronica di quest’ultima determinandone la chiusura permanente.

Nella fase iniziale vi è la formazione di noduli sottocutanei palpabili e solitamente indolori.

In una seconda fase, si formano corde patologiche di tessuto collagene che solitamente progrediscono fino a trasformarsi in vere e proprie contratture articolari. Questo porta a una flessione di delle dita verso il palmo della mano, che progressivamente diventa debilitante.

Le dita maggiormente coinvolte sono l’anulare e il mignolo (70-80% dei casi), ma possono essere interessate anche tutte le altre dita.

La Fisioterapia precoce può fare la differenza sul decorso di questa patologia, lavorando sul recupero del range articolare e sulla elasticità tissutale la mano può tornare ai normali livelli funzionali. L'utilizzo di un tutore statico notturno (su misura) completa il trattamento prevenendo ulteriori contratture in chiusura della mano.

La malattia di Dupuytren colpisce principalmente soggetti dopo i 40 anni ed è più comune negli uomini rispetto alle donne. Inoltre, la sua incidenza aumenta con l'avanzare dell'età e la comparsa precoce è collegata con la sua gravità.

Nonostante il recente aumento della ricerca scientifica riguardo a questa malattia, l'esatta patogenesi rimane ancora poco chiara anche se, studi su gemelli e familiari hanno portato alla luce il ruolo di una componente genetica.

Qualora il trattamento conservativo fisioterapico fallisse le opzioni di intervento chirurgico sono:

  • Fasciotomia: asportazione del nodulo
  • Dermofascectomia: asportazione della cute e del sottofascia con successivo innesto
  • Aponeurectomia: tramite l'uso di aghi viene indebolito il nodulo per poi romperlo, ma quest'ultimo tipo di intervento è ad alto rischio recidive

Anche dopo l'intervento chirurgico la fisioterapia è essenziale per tornare ad un uso funzionale della mano, le cure per questo tipo di problematica dovrebbero iniziare il prima possibile insieme alla supervisione di un medico

In caso di problemi rivolgiti ad un professionista Esperto