La resezione della prima filiera del carpo, chiamata anche “carpectomia”, è un'operazione chirurgica che modifica e semplifica l'articolazione del polso, in genere permette di mantenere una buona mobilità (anche se con alcune limitazioni) ed ha soddisfacenti risultati a lungo termine sul dolore.
L'intervento è indicato nelle fratture/lussazioni complesse della prima filiera del carpo, nel collasso carpale secondario ad eventi traumatici non recenti che hanno determinato una destabilizzazione irreversibile delle ossa della prima filiera, nella chirurgia della contrattura spastica della mano ed in quella dei reimpianti e degli esiti di gravi ustioni.
Viene eseguita rimuovendo delle piccole ossa a contatto con il Radio: Scafoide, Semilunare e Piramidale (a seconda dei casi possono variare) creando una nuova articolazione Capitato-Radio.
L'intervento è indicato nelle fratture/lussazioni complesse della prima filiera del carpo, nel collasso carpale secondario ad eventi traumatici non recenti che hanno determinato una destabilizzazione irreversibile delle ossa della prima filiera, nella chirurgia della contrattura spastica della mano ed in quella dei reimpianti e degli esiti di gravi ustioni.
Viene eseguita rimuovendo delle piccole ossa a contatto con il Radio: Scafoide, Semilunare e Piramidale (a seconda dei casi possono variare) creando una nuova articolazione Capitato-Radio.
Solitamente l’intervento viene eseguito in anestesia del braccio con incisione dorsale del polso, vengono rimosse le ossa della prima filiera (a seconda del caso) ed il Capitato viene poi posizionato nella fossetta dove era alloggiato il semilunare: tale posizione può essere stabilizzata anche con mezzi di sintesi rimovibili.
L’immobilizzazione prevede una valva gessata in media per 2-3 settimane e successivamente un tutore termoformato.
Le complicanze generiche post intervento possono essere:
La Fisioterapia ha come obiettivi principali la riduzione dell'edema, il recupero articolare (per quanto consentito dalla neo-articolazione), la riduzione del dolore, rinforzo muscolare specifico della muscolatura della mano e la promozione di una corretta funzionalità dell'arto superiore.
Vista la particolarità dell'intervento, la sua invasività e le molteplici possibili complicanze, consigliamo di affidarsi a professionisti medico sanitari regolarmente abilitati e specializzati nell'ambito della mano e dell'arto superiore.
I pazienti vengono ricevuti solo previa prenotazione.
DOVE
Prato (Castellina) - Studi Medici Via Giovanni Miniati
Prato (Tavola) - Studi Medici Pubblica assistenza Via Giulio Braga
Firenze (Novoli) - Studi Medici di libera professione
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Dott. Leonardo Borchi Fisioterapista© 2020-2022 All Rights Reserved